La Scialuppa
Istituendo la Fondazione Anti Usura CRT, nel gennaio del 1998, la Fondazione CRT
ha varato, con lungimirante visione, una scialuppa destinata a solcare sicura il mare
tempestoso dell'usura per prevenire il fenomeno delittuoso e salvare e soccorrere i bisognosi. Si ricorre alla similitudine
della scialuppa per la consapevolezza che la Fondazione Anti Usura CRT rappresenta
un contributo alla lotta contro lo storico flagello, certo non la soluzione; è, appunto,
come una scialuppa: ha una limitata capienza di salvataggio, ma può aiutare tanti,
anche con la sola sua presenza che infonde fiducia. In questi anni l'aiuto è stato dato
in vari modi: innanzitutto, fornendo gratuitamente quella assistenza tecnica e quelle
informazioni economiche e giuridiche che consentono a tanti angosciati di poter
raggiungere la riva |

Their only boat (La loro unica scialuppa) W.H. Overend - 1887
|
|
con le proprie forze; ma anche porgendo il salvagente della
garanzia che permette di riaccedere al credito con banche convenzionate a molti che, per
cause negative straordinarie, non sono più nelle condizioni di poterlo ottenere nonostante
la potenziale solvibilità.
La consapevolezza del valore del nostro operare e la speranza del
prevenire sempre più efficacemente lo sfacelo socio/economico e
l'inabissarsi di molti nel baratro dell'usura, sono ancora oggi la
spinta e l'energia, a costo zero, che ci muove e ci conferma nella
rotta salva naufraghi.
Tra i marosi del disagio da povertà, con gorghi ormai che incombono
anche su molte famiglie che si ritenevano sufficientemente protette
da salvagente riconosciuti (reddito mensile), si aggirano, per fortuna,
più scialuppe amiche.
Al 31/12/2009 più di 5.000 consulenze date e oltre 900 garanzie fidejussorie,
rilasciate a sostegno di finanziamenti erogati da Banche
convenzionate, finalizzati al superamento di tanti disastri patrimoniali
e finanziari, segnano il risultato in numerario della nostra attività
dall'inizio (fine 1998) ad oggi.
Cifre significative certo, ma pur sempre aride: esse non possono
svelare il vissuto di tutti noi volontari che abbiamo registrato ed
emotivamente condiviso tante depressioni familiari, sconfitte sociali,
rabbia e consapevolezza di essere entrati nel tunnel senza ritorno
della povertà, la sofferenza per l'affievolirsi della propria dignità di
essere umano.
|
|
|
|