I Mezzi
Lo strumento operativo principale è il fondo di garanzia, che è alimentato, per la
parte ordinaria, da contributi del fondatore, la Fondazione Cassa di Risparmio di
Torino, nonché da contributi, donazioni e lasciti di altri soggetti pubblici e privati. Al
fondo ordinario si affianca il fondo costituito dai contributi che il ministero dell'Economia
eroga ai sensi dell'art. 15 della legge 108 del 1996.
Al 31 dicembre 2009 il fondo ordinario ammontava a euro 2.971.401,00, mentre quello
del Ministero era di euro 2.708.182,00.
Il fondo è destinato alla copertura delle insolvenze che dovessero verificarsi sui finanziamenti
concessi dalle banche, attraverso il rilascio di garanzie nei confronti dei
soggetti erogatori del prestito.
A norma di Statuto, la garanzia concessa può arrivare al 100% del prestito stesso.
Nella prassi operativa, su indicazione strategica del Consiglio di amministrazione, la
fideiussione viene prestata in una percentuale variabile tra il 50% e l'80% della somma
erogata dalla banca convenzionata.
Alla base di questa scelta vi è il convincimento che la concessione di una garanzia
vicina o pari al 100% del prestito possa comportare di fatto una de-responsabilizzazione
tanto della banca concedente quanto del soggetto beneficiario.
A fronte di una garanzia piena da parte della Fondazione, infatti, la banca, in assenza
di rischio, sarebbe spinta a rinunciare a qualsiasi ulteriore vaglio dell'istruttoria svolta
a monte dalla Fondazione stessa; il beneficiario, dal canto suo, in mancanza di una
assunzione diretta di responsabilità verso la banca, potrebbe interpretare l'aiuto della
Fondazione come una sorta di contributo a fondo perduto, in tal modo distorcendo
la finalità dell'intervento.
Il prestito concesso con l'intervento della Fondazione Anti Usura CRT - La Scialuppa - Onlus non può superare l'importo di
euro 25.500 sia per le persone fisiche che per le piccole imprese.
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